Monodrone (Jack Burton)

Per Monodrone la radio è sempre stata notturna ma la vive da ascoltatore, dato che i diversi tentativi per diventare speaker naufragano incessantemente fino a Radio Cantù, che finalmente gli permette di concretizzare questo desiderio.

In adolescenza si appassiona alla musica elettronica e compone brani sperimentali con semplici programmi per computer, anche se i suoi gusti musicali spaziano dal blues al jazz, passando per l’heavy metal, la disco ’70 e il funky e nutrendo interesse per le colonne sonore di film, telefilm e animazione.

Oltre alla radio si occupa di teatro come regista, attore e formatore, operando sul territorio di confine comasco con la sua scuola e la relativa compagnia teatrale. Inoltre, si interessa di motori, scherma medievale e cucina.
Coltiva interessi nel campo delle neuroscienze e dell’antropologia, con particolare preferenza al ramo dello studio della coscienza con saggi scientifici.

Nel 1999 fonda l’Associazione Ludica Neuromante in onore del movimento culturale cyberpunk, al quale si sente di appartenere, e dei suoi mentori (William Gibson, Bruce Sterling e Rudy Rucker).

Dunque, secondo Monodrone, la radio indipendente si inserisce perfettamente nel disegno connettivo della società moderna, andando a occupare quella necessaria e vitale interstizialità che increspa l’acqua del fiume normalizzante e globalizzante che scorre inarrestabile tra le vie della nostra Chiba City, e del suo establishment. In questo modo a Monodrone viene offerta la possibilità di divenire protagonista di questa gibsoniana resistenza. «L’Uomo perde se stesso quando dimentica il proprio passato, ignora il presente e non vede il futuro».

Monodrone ti aspetta ogni lunedì alle 23.00 con The Pork-Chop Express.